Kamakura | consigliato da 20lines

con gioia e una certa soddisfazione, annuncio che il mio ultimo racconto scritto per 20lines, comunità nazionale di scrittura collaborativa e non, è stato segnalato dal sito come "Racconto consigliato".

kamakura consigliate

qui l'incipit

Kamakura

oltre, i pini, una spiaggia che ascolta la città e il le sue piccole vite

Non è il daibutsu, la meraviglia del posto…
Girandomi, sbircio la fila di persone che comprano amuleti e ricordini alle bancarelle, sotto fischia un cardellino in gabbia, appeso nell'ombra che si oppone alla foschia del bosco in calura. Si paga qualche yen per entrare nel vuoto del bronzo, ammirare quanto è stato risparmiato da incendio e tsunami – i due grandi nemici del Giappone – e immaginare quanto è caduto. L'orizzonte bianco, ma opaco, è una cuccetta economy-class per il respiro, ci si gira e rigira senza tregua. Abituarsi al bogu d'estate è allenamento ancora buono, in questi tempi sportivi, condivisi dalle masse.
"Salirò sulla collina, se mi riesce dovrei rientrare per cena."
Il volto di Minori si contrae leggermente, come un lembo di carta che scivoli via da un pacchetto che non vuol farsi avvolgere, ma è un attimo. Il bianco del mio vestito fuori moda la illumina: sembra una modella di un servizio all'aperto.
"Se vuoi, aspetto in stazione."
"No, vai pure a casa, c'è tempo prima che abbiano finito." – le chiamo un taxi dal telefono – ci riesco finalmente senza intoppi, proprio adesso… che constatazione comica. Sorrido. Le porgo il cellulare – "Ma…"; "Non mi serve, ora." – replico pacatamente – "Se dovessero chiamare dì loro che telefonerò in serata."
Minori si inchina leggermente, con la consueta gentilezza. Brava ragazza. Le raccomando di fare qualche acquisto per sé e senza discutere, se proprio desidera trattenersi in città prima di rientrare. Vedo che le sue resistenze residue scompaiono quando il suo minuto fianco ruota dietro le camelie, saluta, ma la sento già poco. Mi incammino.

Kamakura, prosegui il racconto

 

 

 

MH17/MAS17 | per la nostra sicurezza

se ce ne fosse ancora bisogno, l'ennesima prova che le "lotte al terrore", le "misure speciali", la "sorveglianza estrema" applicate dai governi di ogni nazione alla società civile e ai trasporti siano clamorosa fuffa, ci è data purtroppo da questa semplice constatazione:

hanno trattato  298 persone e personale di volo come potenziali terroristi con metal detector, polizia in assetto di guerra, ispezioni, niente liquidi a bordo, e tutto l'ambaradan… e poi delle clamorose teste di minchia fanno passare la rotta del volo MH17/MAS17 su un paese in piena guerra civile?

ma la TV non solleva questo unico, essenziale, importante interrogativo. ci sarebbe da sghignazzare per ore se "per la nostra sicurezza" questi 298 esseri umani non avessero pagato l'estremo prezzo all'idiozia del sistema e alle bugie del potere. la prossima volta che qualche stronzo apprezza la galera in cui viviamo, ricordateglielo, di questi 298 morti.

furiodetti.it | il più seguito da Via Solferino?

non so come spiegarvelo bene. elenco i fatti:

alle ore 16:09:54 recupero e a brevissima posto uno screenshot dall'home page del Corriere della Ser(v)a denunciandone la natura propagandistica e manipolatoria. La foto, screen in dettaglio come da mio precedente post, mostrava un mazzo di fiori presumibilmente sul luogo della sciagura aerea della Malaysia Airlines con un biglietto chiaramente di parte:

Schermata del 2014-07-19 16:09:54

ora alle ore 16:35:58 scopro che il Corriere ha cambiato la sua homepage e ha rimosso la foto dalla gallery acclusa. non sapevo di aver così bene colto nel segno. qui nuovo screenshot:

Schermata del 2014-07-19 16:35:58

siccome non è affatto la prima volta che capita – ben tre volte in precedenza nell'ultimo anno avevo fatto notare strafalcioni e errori e in seguito ho trovato cambiati in web page del Corriere proprio i titoli e i passi puntualmente da me indicati – oso ormai supporre, di fronte a questo nuovo eclatante caso, che in Via Solferino non solo mi seguano metodicamente, ma utilizzino il mio blog per cambiare il tiro e rimediare alle boiate espresse in home-page. insomma, io so che voi sapete che io so.

son troppo signore per chiedere almeno una percentuale sul servizio "sei stato sgamato, correggi la home" fornito, chiunque altro nel professionismo web lo farebbe; ma io non lo farò. qui lo stile e l'etica hanno ancora valore. altrove, dubito fortemente. con orgoglio però avanzo l'ipotesi che per me sta diventando una quasi certezza, ormai.

(foto) ricostruzione ipotetica di web redattore del Corriere che tiene d'occhio furiodetti.it

senza pudore

Corriere della Ser(v)a allineato senza più uno straccio di pudore e deontologia alla linea politica ballista atlantica. Qui una foto che trasforma un commento privato in propaganda politica da prima pagina. Risate sugli storici che parlano di "veline sotto il fascismo". Le veline c'erano, ma questi storici potevano anche dirci che non sono mai sparite; hanno solo cambiato padrone.

Schermata del 2014-07-19 16:09:54

 

Speak like Bill | un gioco shakespeariano

Voglio lanciare, iniziandolo, un piccolo gioco per tutti i miei amici su FB.

“Speak like Bill” dedicato a Shakespeare.

Le regole sono facili:

1. Posta su FB tre citazioni: due tratte da Shakespeare e una inventata da te ma che potrebbe comparire in un’opera shakespeariana, per stile e carattere.

2. Si può postare una nuova tripletta di citazioni non prima di 15 giorni – anche più tardi, quando viene l’ispirazione, ma non prima di 15 giorni.

3. Il test per verificare il grado di Shakespearaggine della propria citazione è semplice: la maggior parte degli amici non riuscirà a capire velocemente quale delle tre citazioni è quella “falsa”.

4. Chi indovina la citazione falsa prosegue il gioco, inventando però una citazione che sia in tema con una di quelle vere della tripletta indovinata, creando altre tre nuove citazioni. E così via…

5. Si può tentare di indovinare solo una volta al mese.

6. Marcate i post con il tag ‪#‎speaklikebill‬ e la data del giorno.

Il prossimo post sarà il mio e primo di questo gioco.

‪#‎speaklikebill‬ 18 luglio 2014 furio detti

1. E muoiano pure quegli altri cui gravano addosso anni e malumore. Perché tu hai l’uno e gli altri e ambedue appartengono alla tomba.

2. Sbaglia chi dice che la Virtù non paga. Ma è il Rimpianto a tenere i nodi del borsello.

3. È una scappatoia da vero pappone quella di accusare una stella della sua inclinazione alla lussuria

#‎speaklikebill 30 agosto furio detti

1. Malasorte, tu cammini sulle gambe sottili delle minuzie!

2. Questa è la vera follia d’amore, e la sua violenta natura distrugge sé medesima e guida la volontà a imprese disperate.

3. Quando gli occhi dei gonzi versan lacrime, i vostri son buoni a versar solo macine da mulino.

continua…

 

ovini, territorio e idrografia | aggiornamento

quando si parlava qui dei piani della Protezione Civile e del Comune di Lucca per contenere il rischio idrogeologico, non si parlava a bischero. quella che era una constatazione di metodo, da cui discendeva con puntuale precisione una constatazione di merito, è diventata oggi realtà da toccare con mano! anzi, in cui affogare proprio.

oggi, estate 2014, la competenza, l'expertise e il duro lavoro dei nostri teneri ovini, campioni a partire dalla più crassa e scribacchinesca ortografia, danno i loro agognati frutti:

bacino del Serchio in preallarme, Sant'Alessio e Santa Maria in Colle allagati.

quando la competenza non è uno scherzo!