3200iso | la.mia.fotografia

la “mia” fotografia

nasce nelle ombre delle sale teatrali, è lì che ho fatto i primissimi e primi passi come fotografo professionista. ecco perché il motto del mio primo blog fotografico è stato 3200iso “Per tutto ciò che è parto delle ombre” con riferimento non solo alle condizioni tecniche del mio esordio – la luce che in teatro sembra “non bastare mai” – ma anche e soprattutto qualcosa di altro. credo che la fotografia sia il modo per mettere nella luce giusta il segreto dell’esistenza, delle cose, delle persone, delle situazioni. come tutte le arti, ha un suo linguaggio e una tecnica che vanno padroneggiati con umiltà e con metodica ostinazione, e deve, attraverso questa tecnica e questo linguaggio, portare alla luce un significato “diverso”, superiore. la buona fotografia aggiunge sempre qualcosa alla mera registrazione del momento, destinato a perdersi nell’impermanenza e parla di sé stessi e del mondo con incredibile forza sintetica.

come tutte le forme d’arte la fotografia ha possibilità infinite quindi obbliga il fotografo a fare delle scelte. il compromesso tra situazione, scelte e idea realizza sempre un’acrobazia. spetta al fotografo decidere che razza di funanbolo essere, o che razza di danzatore, se preferite.

come fotografo non mi precludo nulla, ovviamente ho dei temi cari, e ho attraversato delle fasi creative che mi hanno portato ora in un ambito, ora in un altro. foto di spettacolo e teatro, foto documentaria e giornalistica, fotopoesia, foto d’architettura, ritrattistica, street photography.  alcune cose le sto portando avanti tuttora, altre le ho lasciate indietro. altre le riprenderò, altre le abbandonerò; forse. ho anche una naturale attrazione per il gotico e l’inquietante: per esempio, non ho mai per esempio esplorato il nudo e il glamour o la foto naturalistica. vorrei farlo, e potrei farlo, magari – chissà – proprio quest’anno 2014 in cui mi sono deciso a parlare un po’ con voi di questo affascinante mestiere.

fotoblog

pubblicazioni

  • foto sui principali quotidiani a tiratura nazionale e rotocalchi di spettacolo
  • Lucca abbandonata, Lucca ritrovata, a cura di. CasaPound Centro Culturale Epsilon (lavoro collettivo)

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