se commenti…

Ogni commento ai post e sulle pagine di furiodetti.it sarà soggetto a moderazione e su giudizio insindacabile del tenutario non pubblicato, cancellato/rimosso senza obbligo di avviso al commentatore. qui in linea generale vige libertà di opinione purché espressa nel seguente modo.

Evitate, pena quanto sopra di postare commenti o materiali:


* non inerenti al post
* privi di indirizzo email
* anonimi (cioé senza nome e cognome)
* pubblicitari
* con ingiurie e insulti ad personam
* messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane
  (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
* messaggi il cui contenuto rappresenta un'aggressione alla persona
   e non alle sue idee
* formattati in modo da diminuire la fruibilità delle discussioni.

In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile
per eventuali messaggi e/o commenti lesivi di diritti di terzi. Ogni autore e commentatore è personalmente responsabile di quel che scrive e posta qui.

4 risposte a “se commenti…”

  1. Caro Furio,come immaginavo il tuo sito è di interessante spessore,fondato su profonda cultura e conoscenza…sono contenta di aver trovato la tua impressione sulla tragedia francese…appresa la notizia,anche io sono rimasta sì sconvolta,sono profondamente ostile a ogni forma di guerra,violenza..ma pur non conoscendo il tipo di lavoro del giornale,cose che poi ho letto nei giorni successivi,ho subito espresso la mia opinione..dubitando che fosse sana satira,cioè quella che deve divertire,non offendere…la questione islamica purtroppo è realmente difficile e le notizie ci danno solo messaggi negativi,ma come in tutte le cose c’è il cattivo e il buono…quelle persone sono sì estremisti,schiavi comunque di una loro cultura che poco potrà cambiare in meglio,ma tanti islamici sono buone persone,e il Corano è un loro capolavoro…anche fra i cattolici c’è gente che non interpreta bene il Vangelo,pur “mangiando ostie”..aggiungo che i vignettisti si saranno presi le loro responsabilità,e sono stati uccisi,ma hanno messo anche a rischio tutta una comunità…i terroristi potevano anche mettere una grossa bomba nel palazzo del giornale e uccidere tanta gente,o fare attentati più estesi…certo la libertà di parola è sacra…ma la derisione e l’offesa non è libertà secondo me… ciao a lunedì,pace,isabella

    1. Gentile Isabella, grazie per l’apprezzamento, mai scontato.
      Secondariamente come storico posso dirti che il dibattito sulla violenza e sulla sua liceità come strumento politico e culturale, è materia che fa tremare le vene ai polsi! Non penso neppure che la riflessione e la filosofia umana potranno mai dare una risposta definitiva al problema. Da storico, ma anche come uomo, mi limito a dire che “ciascuno è direttamente responsabile delle scelte che fa”. Spetta a noi inoltre il dovere almeno di essere consapevoli dei rischi concreti e delle conseguenze anche poco piacevoli o ortodosse o “giustificate” delle nostre azioni. Del resto quando si prende posizione su un tema forte o su questioni che investono il potere, le passioni, i rapporti di forza tra gli uomini, si rischia anche inevitabilmente di coinvolgere terzi nelle conseguenze. Per questo motivo, appunto, le rivoluzioni e la storia sono una cosa… seria. Nessuno (a parte gli svitati completi) si spara addosso per decidere sul gusto del cono gelato. Nessuno ti fucila per essere sceso dal letto col piede destro. Del resto come storico riconosco pure che non avremmo alcuno dei benefici di cui godiamo oggi se nella storia le persone avessero scelto di non agire per non mettere in pericolo anche gli altri… in teoria si dice che si dovrebbe pagare solo in proprio per le proprie scelte, nella pratica è quasi impossibile non trascinare qualcuno nelle conseguenze delle nostre azioni. Spetta al vignettista valutare se quello che disegna può spingere o no qualcuno a reazioni eccessive; d’altro canto è anche vero che se avessimo paura delle reazioni atrui – più o meno proporzionate – non succederebbe niente di nuovo nella storia. Un prezzo da pagare? Può darsi. Di certo è spesso un prezzo atroce. Necessario? Chi sa mai del tutto la verità?!?

Lascia un commento