manipolabili e privi di fantasia | annoscolasticoduemilasediciduemiladiciassette

è uscita questa maglietta per “festeggiare” gli insegnanti reduci da questo anno scolastico. faccio notare che è straniera, di area anglosassone (USA o UK).

posso confermare che anche nella mia classe l’andazzo è stato questo: tormentoni, numero tre: dabbing, gioco della bottiglia e fidget spinner.

e allora si può affermare che, scherzando, Arlecchino finì per dire la verità. se da Houston a Lajatico (PI) tutti o quasi i preadolescenti/adolescenti del mondo si sono dedicati allo stesso passatempo il meno che si possa dire di loro, mediamente e con il conforto dei fatti, è che sono: manipolabili, privi di inventiva, banali /prevedibili.

non è una bella cosa per chi predica, anche al Ministero dell’Istruzione il vangelo “gioventù=innovazione=meglio”. no, non è un bel segno dei tempi. non fa piacere, ma il dovere di un buon insegnante è soprattutto metterti di fronte ai tuoi limiti e renderti consapevole del tuo stato, che attualmente è pari al Q.I. di un ravanello.

anzi, probabilmente il ravanello è più creativo. da Houston a Lajatico.

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