gli Squallor, il Nobel 2026 per la letteratura | visto l’andazzo

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credevo che col non-compianto e mai rimpianto Fo il Nobel avesse smesso di inclinarsi per quanto labilmente verso il basso. ora siamo alla discesa libera. prevediamo pertanto tempo dieci annetti, visto l’andazzo, un successo per gli amici Squallor. resistete almeno dieci anni… e ce l’avete in tasca. con buona pace della Letteratura di un tempo andato.

 

costutizionalismo all’elasticana | un test per la Presidenza della Repubblica

prima era questione capitale e certissima:

«Votate SI, il nostro plebiscito. Se non passa me ne vado!»

strepitava il ridicolo ducetto fiorentino (che tra l’altro ho scoperto pure più giovane di me!); mi scuso intanto per ogni accostamento all’idea di “DVCE”.

poi “Non è un test sulla mia tenuta.”

poi “Facciamolo in Ottobre…”

ora “Facciamolo a Novembre, meglio Dicembre”…

ohe, cicciobello, che stiamo a giocare? con le istituzioni? con una riforma costituzionale su cui si deve pronunciare il popolo? ora si, ora no, ora si, ora di nuovo no, ora ni, ora forse, ora ma, ora se… costituzionalismo all’elasticana, come un paio di mutandoni sfondati, slabbrati, sfatti. come dei collant per le ministre e le loro belle coscette di pollo… le riforme costituzionali Trenta Denari (di Giuda)

ma di che cazzo pensi di stare a parlare, ciccio? di semi di zucca, di noccioline? o delle istituzioni della Repubblica?

e Mattarella, il Presidente che fa? rispetterà il suo dovere di garante della serietà delle istituzioni e dello stato e imporrà al ducetto il rispetto e la serietà verso un calendario e degli impegni presi? o no? che fa? che farà?

si annuncia un test interessante sulla tenuta e sulle funzioni della Presidenza della Repubblica, rispetto a uno degli organi e poteri dello stato, il Governo.

il clickbaiting più lercio! | come sempre il Corriere

anche questa volta i “professionisti” dell’informazione targati Corriere della Ser(v)a superano sé stessi nel peggio.

guardate questo videoaltro che aggressione! è evidente che il leopardo volesse giocare, in modo energico, ma giocare. altrimenti avrebbe attaccato dal basso verso l’alto puntando a ventre/gola e non si sarebbe lanciato alle gambe dell’uomo.

ma parlare di aggressione scampata fa clickbaiting. non importa se quello che scrivo è una totale menzogna o cazzata.

bravi, rendete proprio questa tessera utile e apprezzata come gli arredi nel porno.

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Aggiornamento ultima ora

Le caprette al Corriere sono in ottima compagnia. Le affiancano le capracce montanare della RSI Radiotelevisione Svizzera Italiana che in questo articolo affermano che Shiva è una dea indiana. Shiva è un dio, maschio, efebico quanto si vuole, ma col pisello! Cazzo! Capre capre capre!!! Giornalisti Italioti, giornalisti italosvizzeri. Capreeee! Non dico un percorso di studi normale, ma una merda di Garzantina tenetevela sulla scrivania prima di pensare che se è un nome che termina per A è una donna! 

GIORNALISTI CAPRACCE RSI

poesiola per tempi di #raggiamari

il Movimento 5 Stalle perde giovenche e vacche, che confluiranno allegre nel mercato boario dei voti del trasformismo, nell’inciucismo parlamentare, nell’indecorosa rissa democratica delle preferenze, correnti, correntine, opinioni, personalismi e vaccate. inutile formare un  esercito se questo, alla prima scorreggina di vento, defeziona, perde pezzi, obbedienza e disciplina.

una lezione sulla Roma che verrà, se ci saranno abbastanza persone con gli attributi per farlo. come dicevo, lasciamoli squagliare al Sole di Roma.

Roma si doma con una legione
non con l’armata Brancaleone:
la prossima volta, al prossimo round
meglio votare per CasaPound.

qual è la capitale della Grecia?

[foto: «Per fortuna siamo somari, mica giornalisti!»]

non lo sanno le capre e …quelli che al Corriere della Ser(v)a si ostinano a farsi chiamare giornalisti professionisti!

corriere zappa la terra

dopo leonesse che diventano tigri, adesso è la volta della capitale greca che diventa una …dea. c’è il giornalismo professionista (fuori dal Paese, forse); da noi c’è il peggio e, più in fondo, il Corriere! in foto un testo latino che potrebbe benissimo riportare altra traduzione più libera, ma non per questo meno vera.